Chi è Marc Randolph? Marc Randolph è uno di quei nomi che fanno brillare gli occhi agli appassionati di business e startup. Cofo...
Chi è Marc Randolph?
Marc Randolph è uno di quei nomi che fanno brillare gli occhi agli appassionati di business e startup. Cofondatore e primo CEO di Netflix, è stato tra le menti visionarie che hanno rivoluzionato il mondo dello streaming. Dopo l’esperienza con Netflix, si è dedicato al mentoring di startup e alla divulgazione imprenditoriale, condividendo consigli pratici su come trasformare idee in aziende di successo.
E proprio in uno dei suoi video su YouTube, Randolph offre una lezione schietta e diretta agli aspiranti imprenditori: avere una grande idea non basta per convincere un investitore a sganciare il portafoglio. Serve qualcosa di più concreto. Vediamo insieme cosa.
Solo un’idea? Scordatelo!
Randolph non usa mezzi termini: se hai solo un’idea e cerchi soldi, il meeting è già finito… anzi, non ci sarà nemmeno!
“Se tutto quello che hai è un’idea e vuoi che la finanzi, beh… questo incontro è finito. Anzi, non te lo concedo nemmeno.”
Gli investitori non sono maghi e non leggono il futuro. Non basta dire: “Ho un’idea geniale, cambierà il mondo!” Vogliono vedere prove. E per prove, Randolph intende qualcosa di concreto, anche se imperfetto.
Dimostra che il tuo sogno sta in piedi.
Un buon imprenditore non aspetta di avere il prodotto perfetto per testarlo sul mercato. Invece, deve fare qualcosa che dimostri un interesse reale da parte del pubblico.
“Quando vieni da me, mi aspetto che tu abbia già dimostrato qualcosa. Che questa grande idea che cambierà il mondo, in realtà, possa farlo davvero.”
Tradotto: agisci prima, chiedi soldi dopo.
Per Randolph, chi vuole attrarre investitori deve dimostrare che qualcuno là fuori è disposto a pagare per il prodotto o servizio che sta offrendo. Anche se il prodotto è ancora in fase embrionale, deve esserci una domanda concreta.
MVP? No, meglio un "Prodotto Non Viabile"!
Qui arriva la parte più interessante: secondo Randolph, non serve nemmeno un MVP (Minimum Viable Product).
“Non mi serve un prodotto minimo funzionante. Mi basta un prodotto non viabile! Non deve essere ripetibile o scalabile… basta che dimostri che la gente lo vuole, e poi ne parliamo.”
Cosa significa? Meglio un prototipo grezzo ma testato piuttosto che un’idea perfetta solo sulla carta. Un imprenditore furbo deve trovare il modo più veloce per verificare se c’è mercato.
Facciamo un esempio: vuoi creare un'app di consegna pasti innovativa? Non serve sviluppare un’app super sofisticata. Puoi iniziare con un semplice gruppo WhatsApp dove prendi ordini manualmente e gestisci le consegne. Se la gente usa il servizio e paga, hai una conferma della domanda!
Prima dimostra, poi chiedi soldi.
Una volta che hai dimostrato che il tuo prodotto interessa a qualcuno, gli investitori saranno più disposti ad ascoltarti.
“Metti insieme qualcosa che dimostri che le persone vogliono davvero ciò che stai cercando di vendere… e poi ne parleremo.”
In altre parole, prima trova clienti, poi trova investitori.
Infine: "Mostra, non raccontare".
Il consiglio di Marc Randolph è chiaro: un’idea senza prove è solo un sogno. Chi vuole ottenere finanziamenti deve dimostrare che c’è una domanda reale, anche con strumenti rudimentali.
Se hai un’idea per un business, agisci subito. Testa, sperimenta, sbaglia e correggi. Gli investitori vogliono vedere dati concreti, non solo ascoltare storie affascinanti. E se la tua idea regge, i soldi arriveranno.
Quindi, caro imprenditore in erba, metti da parte le slide accattivanti e inizia a costruire qualcosa. Chi dimostra di saper fare, prima o poi trova chi è disposto a investire.
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