La storia di Gardaland raccontata dal primo e storico ex direttore Giorgio Tauber. Cosa abbiamo imparato dal video. Origine di Gardaland...
La storia di Gardaland raccontata dal primo e storico ex direttore Giorgio Tauber.
Cosa abbiamo imparato dal video.
Origine di Gardaland
Livio Furini ha ideato Gardaland nel 1974, ispirandosi a parchi tematici internazionali, e ha coinvolto Giorgio Tauber come direttore generale. Tauber ha accettato in soli 17 secondi, dimostrando entusiasmo per l'idea di costruire un parco sul Lago di Garda.
Sfide iniziali e costruzione del parco
Il parco è stato costruito in 9 mesi, con apertura nel luglio del 1975. La costruzione è stata finanziata tramite debiti che sono stati ripagati nei primi dieci anni. I primi anni hanno visto un approccio di marketing "low-cost", basato su volantini e manifesti.
Gestione e leadership
Giorgio Tauber ha adottato uno stile di leadership assertivo e indipendente, affermando che non prendeva ordini e che si basava su decisioni pragmatiche per garantire il successo del parco. È stato coinvolto in tutti gli aspetti della gestione, dal marketing alla supervisione delle attrazioni.
Crescita e strategie di marketing
La crescita del parco è stata accompagnata dall'espansione delle aree e delle attrazioni, con investimenti in nuove attrazioni come "Colorado Boat" e "Magic Mountain". Negli anni '80, Tauber ha avviato collaborazioni con Mediaset e altre emittenti per aumentare la visibilità del parco attraverso spot pubblicitari.
Offerta pubblicitaria vantaggiosa di Fininvest
Negli anni '80, Gardaland ha ricevuto una proposta vantaggiosa da parte di Fininvest (Mediaset) per la pubblicità del parco. Questa offerta ha permesso di trasmettere 150 spot pubblicitari, pagando i costi l'anno successivo, con un prezzo molto inferiore rispetto a quello della RAI. Questa modalità di pagamento posticipato ha rappresentato un notevole vantaggio per Gardaland, permettendo di promuovere efficacemente il parco senza dover affrontare subito un investimento pubblicitario importante, contribuendo in modo significativo alla crescita del numero di visitatori e al consolidamento della presenza del parco sul mercato.
Espansione e investimenti
Tra il 1979 e il 1990, Gardaland ha visto espansioni significative sia in termini di attrazioni sia di terreno, acquistando nuove proprietà per aumentare la superficie del parco e sviluppare nuove aree tematiche.
Innovazioni nelle attrazioni
Giorgio Tauber ha lavorato per innovare continuamente le attrazioni, introducendo elementi presi da parchi internazionali e collaborando con esperti come Valerio Mazzoli. Attrazioni come "La Valle dei Re" e "I Corsari" hanno contribuito a definire l'identità del parco e a mantenerlo competitivo.
Rapporto con il consiglio di amministrazione
La gestione di Gardaland è stata caratterizzata anche da tensioni con il consiglio di amministrazione, specialmente quando Livio Furini (proprietario dei terreni e disegnatore dei primi progetti) ha lasciato il progetto poco dopo l'apertura. Nonostante le difficoltà , Tauber ha continuato a guidare il parco per 22 anni.
Transizione e nuove gestioni
Dopo l'uscita di Tauber nel 1996 (a 55 anni) e la vendita a Merlin nel 2008, il parco ha subito cambiamenti significativi, sia positivi sia negativi. Tauber critica alcune decisioni delle nuove gestioni.
Visione imprenditoriale
Secondo Tauber, 83 anni di cui di cui 52 passati in un modo o nell'altro ad occuparsi di parchi di divertimenti, una gestione di successo di un parco divertimenti con una chiara visione imprenditoriale deve combinare 5 elementi.
I 5 Punti fondamentali
Nell'intervista, Giorgio Tauber elenca 5 punti fondamentali per gestire con successo un parco divertimenti. Ecco i punti da lui espressi, di cui l'ultimo riguarda gli investimenti:
1. Creatività : è essenziale avere idee innovative per mantenere il parco interessante e attrattivo.
2. Organizzazione: la capacità di pianificare e coordinare in modo efficace tutte le attività e le operazioni del parco.
3. Cuore: bisogna avere passione e dedizione per il lavoro e per il parco, mettendo i visitatori al centro delle attenzioni.
4. Capacità di realizzazione (fare): non basta avere idee, è necessario metterle in pratica e trasformarle in realtà tangibili.
5. Investimenti: bisogna essere disposti a investire denaro per migliorare e sviluppare continuamente il parco.
Infine Tauber insiste sull'importanza di trattare bene i visitatori e di investire continuamente nell'offerta per mantenerla competitiva e attrattiva.
Questi punti delineano l'approccio e la visione imprenditoriale di Giorgio Tauber e le sfide affrontate nella costruzione e gestione di Gardaland, evidenziando le decisioni strategiche e il focus sull'espansione e innovazione costante del parco.
Frase finale di Giorgio Tauber
Ricordati, "il divertimento è una necessità di tutti."
GARDALAND La Storia Completa (1975-2021)
Approfondimenti
Il primo video postato è intervista realizzata pubblicata il 24 settembre 2024 dal canale YouTube "Jacopo Ellezetazeta", focalizzati sugli aspetti relativi all'impresa e alla gestione di Gardaland.
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